Chi siamo

“Il Movimento dei Cursillos di cristianità è un Movimento di Chiesa che, mediante un metodo proprio, rende possibile la vivenza e la convivenza del fondamentale cristiano, aiuta la singola persona a scoprire e a rispondere alla propria vocazione personale e promuove la creazione di gruppi di cristiani che fermentino di vangelo gli ambienti” (Idee fondamentali dei Cursillos di cristianità, n. 74).

Carissimi fratelli e sorelle,
dal 19 al 22 novembre 1969, con il 1° Cursillo Uomini iniziò il nostro Movimento a Roma. La Diocesi di Lisbona ne curò il lancio.

La chiusura di quel 1° Cursillo fu un “avvenimento”! Circa 700 persone, provenienti dall’estero, America compresa e dall’Italia, che allora solo in sei Diocesi aveva il movimento, vennero ad unirsi al nostro giubilo perché i cursillos arrivavano a Roma, diocesi del Papa, Paolo VI il giorno seguente, parlò dei cursillos in piazza S. Pietro, dopo la recita dell’Angelus.

Il Cardinale Vicario, Ugo POLETTI ha detto:
“Il vostro è un cammino nella direzione giusta… Il valore dei Cursillos consiste nello scoprire chi è Gesù, sorgente di quella Vita che è la Grazia e, dopo aver trovato Gesù, far sentire l’urgenza di comunicarlo agli altri”(20 febbraio 1972).

“Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha fatto percorrere in questi quarant’anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore e se tu avresti osservato o no i suoi comandi” (Deuteromio 8 2)

Desideriamo però soprattutto, come la finalità del movimento ci propone, essere presenti negli ambienti del mondo (lavoro, scuola, sindacati…) e della Chiesa (parrocchie, associazioni…) come effettivo fermento. Senza sostituirci alle strutture già esistenti, e senza crearne di nuove, vogliamo inserirci in quelle esistenti, collaborando con gli altri, per vivificarle dallàinterno, portando in esse quella vita di “GRUPPO” che ci caratterizza.

È sempre valido il principio che è necessario prima “essere” cristiani, per poter poi “agire” da cristiani. Sappiamo infatti che ci è necessaria la Grazia del Signore per non rendere vano ogni piano apostolico, e poi… mettiamocela tutta, perchè il Signore conta su di noi!